Il bambino è al centro del progetto formativo della scuola dell'infanzia Benedetto XV

Scuola dell’infanzia (3-6 anni)

Il progetto educativo per l’anno scolastico 2018/2019 è incentrato sul tema: “Una finestra sul mondo”. Il bambino imparerà ad acquisire una maggiore consapevolezza dell’ambiente circostante e della propria personalità.

 

I primi due mesi di scuola serviranno al gruppo educativo per accertare le capacità iniziali e per pianificare lo sviluppo delle aree cognitive da potenziare o valorizzare con particolare riferimento a linguaggio, socializzazione, aspetto motorio, autonomia e identità.

 

La scuola d’infanzia Benedetto XV offre l’opportunità di una educazione caratterizzata da molte ore in lingua inglese e mette a disposizione dei propri alunni insegnanti madrelingua. La lingua madre italiana, elemento fondamentale per la crescita, viene comunque inclusa e utilizzata come supporto nelle attività didattiche quotidiane pomeridiane.

 

Nei primi due anni, la didattica prevede un approccio e un riconoscimento di lettere, numeri e forme geometriche. Il terzo anno, è dedicato all’insegnamento di elementi di pre-scrittura, pre-lettura e pre-matematica.

Scuola infanzia dai 3 ai 6 anni

La scuola dell’infanzia Benedetto XV International School punta a rafforzare l’identità personale, l’autonomia e le competenze dei bambini attraverso giochi che favoriscono l’autostima e incentivano la socializzazione.

 

La scoperta del mondo delle lettere e delle parole avverrà attraverso conversazioni singole o individuali, lettura e ascolto di favole, giochi di riconoscimento e di denominazione e memorizzazione di piccole filastrocche o canzoncine. L’obiettivo è accrescere abilità nell’ascolto, nella comprensione e nella capacità di espressione.

 

I bambini verranno anche introdotti all’utilizzo dei numeri attraverso giochi, conteggi di gruppo, visualizzazioni, riconoscimento e memorizzazione di simboli e di forme mirate all’acquisizione dei concetti di quantità (molto, poco, tanto, scarso), temporalità (successione degli eventi), classificazione (colori, forme, dimensioni).

 

Attraverso giochi di associazione di colori, attività grafico-pittoriche e giochi d’impasto con farine e altri materiali, i bambini prenderanno coscienza della differenza tra colori primari e secondari e svilupperanno ulteriormente la propria creatività per le seguenti occasioni: Festa dei Nonni, Halloween, Natale, Epifania, Festa della Donna, Carnevale, Festa del Papà e della Mamma, Pasqua.

 

Alle attività didattiche, verranno alternati momenti di gioco e di svago in cui il bambino è libero di esplorare gli ambienti e di muoversi (sempre sotto la supervisione delle educatrici).

Il lunedì è il giorno dedicato alle attività strutturate che stimolano i bambini nello sviluppo di attività fondamentali: logica, linguistica, motoria, sensoriale, cognitiva, creativa e artistica. Per ciascuna fascia di età, sono previste attività manuali di pre-grafia e di pre-scrittura.

 

Il martedì è il giorno destinato all’educazione motoria, che riveste una grande importanza nella formazione integrale del bambino. La forma privilegiata sarà il gioco, l’unica modalità in grado di suscitare partecipazione attiva, entusiasmo, fantasia e curiosità.

 

Nella crescita psicofisica dei bambini, lo sport ricopre un ruolo fondamentale. Per questa ragione, il mercoledì è previsto il corso di nuoto. Gli addetti al lavori sostengono che sia lo sport più completo in assoluto perché non interessa solo la muscolatura ma è in grado di accrescere la resistenza, la forza, la coordinazione, la velocità di reazione e le capacità dell’apparato respiratorio.

 

Il giovedì è il giorno in cui i bambini possono dare libero sfogo alla loro creatività nel corso di arte. Giocare con i colori attiva un processo di benessere che stimola la fantasia e la fiducia in sé stessi e verso gli altri. La magia delle mescolanze sviluppa le abilità percettive e logiche e aiuta il bambino ad esprimere al meglio le proprie emozioni.

 

L’ultimo giorno della settimana è dedicato alla lettura, il pilastro dello sviluppo linguistico e cognitivo. Ogni venerdì verrà letta una favola diversa e verrà estrapolato un episodio significativo che i bambini dovranno rappresentare su carta o in una finzione teatrale. La recitazione potenzia le energie creative, alimenta il gusto estetico e artistico e consente ai bambini di capire i propri sentimenti attraverso quelli degli altri.

In occasione del Natale e del termine dell’anno scolastico, i bambini si esibiranno in uno spettacolo. L’obiettivo è far emergere le potenzialità espressive di ognuno e sviluppare la cooperazione fra i bambini in un ambito fantastico.